

Qualche settimana fa mi sono bloccato. Ho notato che dalla stazione che vomita milioni di sconosciuti e che uso quotidianamente (non uso gli sconosciuti ma la stazione), proprio dalla piattaforma e dal binario che migliaia di volte m'ha visto attendere il bruco gravido di nipponici stipati, ebbene da li' si vede chiaro, netto e distinto il Monte Fuji ...mi sembra di essere Meg Ryan in "French Kiss" quando cerca di scorgere la Tour Eiffel

Signori, torno a postare dopo un silenzio tombale. Ma come diceva Foscolo "sol chi non lascia eredita' d'affetti poca gioia ha dell'urna". Grazie a quelli che hanno scritto al vuoto (faccio riferimento alla mia scatola cranica). Ah, tra l'altro la citazione foscoliana la so solo perche' mi piacciono Elio e le Storie Tese (vedi loro canzone chiamata "Urna Lyrics") e non perche' sia un acculturato saccente.
Di cose ne sono successe in questi pochi giorni trascorsi (kakkio so' 4 mesi e mezzo...) nella terra dei pokemon: ho frequentato il primo semestre di corsi, ho scritto quaranta tesine in americano, ho lavorato in ristorante, ho insegnato italiano, ho visto la nostra bella ambasciata, mi sono lasciato con la mia ragazza... vabbe' l'ho inserito tra le normali esperienze ma avrete capito qual'e' l'esperienza piu' traumatica: ebbene si' 'ste maledette tesine in inglese americano m'hanno fatto impazzi'! Vabbe, scherzi a parte (anche se veramente sono impazzito per stare appresso a professori californiani, chicaghesi e chi piu' ne ha piu' ne metta) la storia d'amour piu' lunga della mia breve esistenza s'e' conclusa da un bel po'. Non e' che sprizzassi d'entusiasmo nel raccontarlo. Ma del resto son cose che capitano. Se l'amore finisce altre strade non ce ne sono.
Per il resto questo arcipelago ne da di soddisfazioni. Per esempio chiacchierare a notte fonda con una amica italiana ed essere avvicinati da un nonno che sembra un barbone che mi chiede l'ora prima in giapponese, poi in inglese e poi in un perfetto italiano, per scoprire che quel vecchietto aveva lavorato anni nel sud della Svizzera! Ricevere la buonanotte in un simil brianzolo e vederlo sparire lentamente all'orizzonte...
spettacolare
...'sto Paese mi piace ogni giorno di piu'

Ciao Italia!
...no non voglio imitare la tipica rockstar del cacchio, che anzi avrebbe detto "Chaow Ittalliaaaeeah!!". E' che sono le mie ultime ore nel Bel Paese prima di andare in un altro Bel Paese.
Sono a Milano, citta' dove, nonostante io sia un sudista doc, sono nato, cresciuto sino ai 6 anni e che m'e' rimasta nel cuore! La Darsena, il vico delle lavandaie, Parco Sempione... vabe' basta delirare! Ieri ho lasciato la famiglia, che inizialmente m'aveva fatto capire che in stazione ci sarei andato da solo (e non mi sembrava sbagliato... beh vedere chiudersi le porte del treno e' la classica scena strappalacrime dell'emigrante che magari fara' pure un incidente lungo il tragitto morendo tragicamente nel limbo tra i due Paesi del suo cuore), ma alla fine sono venuti tutti, chi con una scusa e chi con un altra...beh ce ne ho messo pure del mio visto che ho letto male l'ora della partenza e cosi' sono arrivato alla stazione un'ora e mezza prima del treno... comunque la scena da film drammatico anni venti c'e' stata tutta, ma forse e' stato meglio cosi'
Ora mi chiedo come sara' Tokyo dopo un anno. La mia vita sara' diversa da quella che facevo. Prima ero un libero pizzaiolo che fuori dal lavoro fa quel che minchia vuole e va dove minchia vuole, ora saro' il "serio e diligente" studente che se non fara' 10 ore di lezioni settimanali verra' segnalato alle pubbliche autorita' come ospite illegale (ossimoro assolutamente reale e messo in grassetto nell'opuscolo esplicativo inviatomi dall'Universita?)... molto umani...
Comunque staremo a vedere...
じゃあね!さようなら!

...da quanto tempo non passo da qui!
Non sto delirando se vi dico che non ho avuto un attimo per postare.
Mi sto preparando a partire... per dove?
Ma dove se non Tokyo!!
Ebbene si', e 'sta volta non sono i soliti tre mesetti... parliamo di un annetto!
Me ne vo' a studiare alla Sophya University (上智大学) nel bel mezzo della capitale nipponica
...mah. speriamo bene!

E' un secolo che non mi faccio vivo...
ci sono grosse novita'
A presto
Alessandro

Sentimento di pace, profondità, umanità
Camminando tra le mille statue buddiste rinascono sensazioni che nelle nostre chiese sembra abbiamo dimenticate
Prescindendo dall'esistenza di numerosissime sette buddiste, spesso molo diverse tra loro, si dovrebbe tentare di imparare qualcosina da ciò








